Il 13 marzo in Via Laparelli 62, nel quartiere di Torpignattara a Roma, dopo anni di disuso, si abbasserà il ponte levatoio di Fortezza Est: la nuova fortezza culturale e condivisa di Roma. Trattasi di un locale di 400 mq prima stireria e lavanderia, poi bisca, palestra e chiesa evangelica. Ora riqualificata con un teatro, una libreria, una biblioteca e un laboratorio.
Fortezza Est vuole essere un polo culturale dedicato al quartiere e alla città, simbolo di un movimento e un’imprenditoria culturale che non si è fermata nonostante il covid, ma anzi in controtendenza ha alzato una nuova saracinesca.
Questo progetto nasce dalla progettazione culturale di Eleonora Turco e Alessandro Di Somma, già co-fondatori e co-direttori artistici del Teatro Studio Uno di Roma e de La Rocca Fortezza Culturale.
«Dopo anni di progettazione culturale sul territorio» hanno dichiarato Turco e Di Somma, «lo stop forzato della pandemia ci ha costretto a pensare alla nostra città e al futuro prossimo di rinascita. Da qui, abbiamo deciso di raccogliere la sfida di guardare oltre, gettare il cuore oltre l’ostacolo e riprogettare. È nata così l’esigenza di dare vita a una Fortezza Est».