Dal 1 luglio, vita dura per i correntisti Ing Direct. Infatti la banca olandese con più di 1,3 milioni di clienti, come spiegato anche dal Sole 24 Ore, avrebbe comunicato ai propri clienti che chiuderà tutte le casse automatiche e gli ATM, con stop dei contanti.
Il motivo del cambiamento sarebbe dovuto al contesto macro-economico dove si trova ad operare la banca con una richiesta sempre maggiore di servizi digitalizzati.
Una domanda sorge spontanea, quindi non si potranno più ritirare contanti? Si potranno ritirare solo se prelevati da sportelli ATM di altri istituti bancari. Invece per il versamento degli assegni necessiterà inviare la documentazione tramite via posta assicurata alla sede.
Ing Direct ha nel territorio italiano anche delle filiali fisiche, 30 in tutto (17 filiali più 13 Arancio store), che diventeranno 23 (6 hub più 17 arancio store). In totale 7 punti fisici in meno. Sempre dal 1 luglio si potrà accedere ad esse, soltanto previo appuntamento da prendere tramite area riservata del sito sotto la sezione “contattaci”. Si potrà prendere l’appuntamento solamente per l’apertura dei nuovi prodotti bancari e finanziari e per compiere tutte le attività finora svolte in filiale per quanto concerne gli investimenti.
Per finire la banca olandese qualche giorno fa, ha comunicato, tramite mail, ai propri correntisti di Conto Arancio, un cambio unilaterale delle condizioni. In linea con altri istituti finanziari, Ing Direct ha comunicato un ulteriore taglio ai tassi di interessi, già a zero.
Riportiamo il testo della mail, ricevuto dai clienti: “ti informiamo che, a causa dell’attuale scenario di mercato e della costante e generalizzata riduzione dei tassi di interesse, il tasso base di Conto Arancio, a partire dal 30 giugno 2021, subirà una riduzione dallo 0,02% allo 0,001%. Si tratta di una proposta di modifica unilaterale del contratto ai sensi dell’arti. 118 del T.U.B. (Testo Unico Bancario). Ti informiamo inoltre che, dalla stessa data Ing dismetterà il servizio di alimentazione di Conto Arancio. Pertanto, a partire dal 1 luglio 2021, non potrai più utilizzare il servizio di alimentazione per accreditare fondi sul tuo Conto Arancio.