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Filatelia e industria

Sei francobolli per le imprese che hanno costruito il Made in Italy

Presentata al Mimit la nuova tranche della serie dedicata alle eccellenze del sistema produttivo

Sei nuovi francobolli della serie "Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy" sono stati presentati il 3 settembre al ministero delle Imprese e del Made in Italy. I soggetti scelti per questa emissione sono sei marchi della produzione storica nazionale: Birra Forst, il macinacaffè Eureka, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella caffè. Alla cerimonia hanno preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy, il senatore Adolfo Urso, il sottosegretario di Stato con delega alla filatelia Fausta Bergamotto, il responsabile Prodotti Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Luca Sciascia e il responsabile filatelia di Poste Italiane Giovanni Machetti. Nel chiudere i lavori, Urso ha osservato che il Made in Italy viene riconosciuto all'estero non come "un luogo di produzione, ma uno stile, una cultura produttiva", e ha ringraziato le aziende celebrate insieme alle generazioni imprenditoriali che le hanno precedute e ai lavoratori che ne sostengono l'attività quotidiana. Bergamotto ha collegato l'emissione alla capacità di questi marchi di portare la qualità e il saper fare italiani oltre i confini nazionali, definendoli ambasciatori dell'identità del Paese. Per le imprese destinatarie dei francobolli erano presenti…

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Per l’avvocata generale UE il divieto di tatuaggi nei concorsi di polizia discrimina le donne

Le conclusioni depositate a Lussemburgo sulla causa C-320/25 individuano una discriminazione diretta fondata sul sesso nell'incrocio fra il divieto di tatuaggi visibili e l'obbligo della gonna nelle cerimonie ufficiali. La…

Per l’avvocata generale UE il divieto di tatuaggi nei concorsi di polizia discrimina le donne

Una candidata è stata esclusa dal concorso per agente a causa di un piccolo tatuaggio sul polpaccio sinistro. Quel segno risulta visibile soltanto con la divisa da cerimonia femminile, che prevede la gonna. Se fosse stata un uomo, sarebbe passata. Lussemburgo, 3 settembre. Un fiore tatuato sul polpaccio sinistro è bastato a escludere una candidata dal concorso per agente della polizia italiana. Per l'avvocata generale della Corte di giustizia dell'Unione europea Tamara Ćapeta quell'esclusione è una discriminazione diretta fondata sul sesso, vietata dal diritto dell'Unione. Le conclusioni sulla causa C-320/25 sono state depositate oggi. Il punto non è il tatuaggio, ma l'incrocio di due regole. La prima dichiara inidoneo chi…

Il Punto

Luciano Manara intervistato riguardo la pronuncia della Cassazione, «sono solo un artista»

L'ordinanza n. 15821 del 22 maggio 2026 sposta la falsa attribuzione dal diritto d'autore al diritto della persona. Un artista la commenta dal lato di chi le opere…

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