Terremoto in casa 5 stelle, Conte, supportato dai suoi fedelissimi, si appropria dei dati degli iscritti al Movimento, fino ad oggi di proprietà di Rousseau, costringendo Casaleggio alla resa definitiva e all’abbandono della creatura della quale il padre fu fondatore.

“Siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l’accordo con l’associazione Rousseau” si affretta a rendere noto l’ex premier, aggiungendo: “Ci prendiamo solo qualche giorno per verificare i dati e predisporre tutte le attività preliminari alle operazioni di voto. Subito dopo presenteremo il nuovo Statuto e la Carta dei principi e dei valori: sarà aperta una fase per le osservazioni degli iscritti ed entro la fine di questo mese ci sarà la pronuncia con un voto online prima sullo Statuto e successivamente sul nuovo leader del M5S”.

Gli fa eco il ministro Di Maio: “Adesso più che mai dobbiamo fare squadra, coinvolgendo tutti. Con Giuseppe Conte possiamo rilanciare il Movimento, ora dobbiamo sostenerlo e blindare la sua leadership. Uniti possiamo ancora fare tante cose utili per gli italiani”.

L’ovviamente amareggiato Casaleggio ci tiene a sottolineare, con un post sul Blog delle Stelle dal titolo “Il fu Movimento 5 stelle” e con evidente disappunto, che: “Con dolore, al completamento del passaggio dei dati, mi disiscriverò dal Movimento 5 Stelle come tanti hanno deciso di fare negli ultimi mesi. Questo non è più il Movimento e sono certo non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre” aggiungendo “Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita. In questi 15 anni ho contribuito gratuitamente, senza mai chiedere nulla in cambio, se non il rispetto di quei fondamentali principi, valori e regole che erano alla base del progetto che insieme a mio padre avviammo nel 2005 e che, quando ci lasciò, volle che fossero custoditi in Rousseau”.

È tempo di essere realisti ma anche di lavorare per ‘realizzare l’impossibile’: abbiamo un Paese e un futuro a cui dedicare le nostre più preziose energie. Da oggi più di ieri. Insieme”, rilancia Conte in un post sulla sua pagina facebook.

Ora resta da capire quanti iscritti del Movimento lo seguiranno in questo progetto che, di fatto, azzera quanto costruito negli ultimi anni e apre scenari nuovi ma totalmente imprevisti per il futuro.