ll decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 6 aprile 2022, rubricato come “Riconoscimento degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti”è già entrato in vigore.

Infatti, l’ultimo DPCM prevede lo stanziamento di fondi necessari a coprire gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni per tutto il triennio 2022-2024, sommando in alcuni casi il contributo alla rottamazione di un veicolo inquinante. 

Il governo ha previsto tre differenti fasce di emissioni per differenziare i contributi: 0/20 g/Km di CO2, 21/60 g/kM di CO2 e 61/135 g/Km di C02 sono state stabilite dal Governo

Questi nuovi incentivi 2022 per le auto a basse emissioniconsentiranno di risparmiare sull’acquisto di un nuovo veicolo ecologico soprattutto se contemporaneamente si rottamerà un vecchio mezzo inquinante (Euro 0-5), inoltre quest’anno sono stati riconfermati i sussidi per chi sceglie di installare una colonnina elettrica o per eseguire il retrofit elettrico.

I contratti di vendita stipulati a partire dal 16 maggio 2022 rientreranno nella nuova normativa dell’eco bonus e per effettuare la prenotazione concretamente si dovrà attendere il 25 maggio, ossia quando sarà operativa la piattaforma specifica.

Di seguito riporto in modo schematico quanto è previsto e quanto varia a seconda delle emissioni dei nuovi veicoli da acquistare:

  1. per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1, di classe non inferiore a euro 6 e nella fascia di emissioni 0-20 g/km, ovvero auto elettriche con un prezzo fino a 35 mila euro IVA esclusa, è previsto contributo di 3 mila euro a cui si aggiungono altri 2 mila euro con la rottamazione di un’auto inferiore a Euro 5;
  2. per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 di classe non inferiore a euro 6 e nella fascia di emissioni 21-60 g/km, ovvero auto ibride plug-in con un prezzo fino a 45 mila euro IVA esclusa, è previsto un contributo di 2 mila euro a si aggiungono altri 2 mila euro con la rottamazione di un’auto inferiore a Euro 5;
  3. per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 di classe non inferiore a euro 6 e nella fascia di emissioni 61-135 g/km, ovvero auto endotermiche a basse emissioni con un prezzo fino a 35 mila euro più IVA, la somma massima che si può ricevere è 2 mila euro con la rottamazione di un’auto inferiore a Euro 5.

Inoltre, per un ammontare iniziale di € 3.000 che arriva fino a € 1.000, nel caso di rottamazione, sono stati stabiliti dei contributi inerenti l’acquisto di moto elettriche ed ibride, purché esse rientrino nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7 e per l’acquisto di ciclomotori e motocicli termici nuovi è previsto un contributo del 40% del prezzo d’acquisto e fino a € 2.500 con rottamazione, a fronte di uno sconto del venditore del 5 per cento.

Di seguito riporto gli specifici importi relativi:

  1. fino a € 3.000 per coprire il 30 per cento del prezzo di acquisto;
  • fino a € 4.000 per coprire il 40 per cento del prezzo di acquisto, con rottamazione di una moto da euro 0 a 3.

I contributi sono riservati alle persone fisiche che intendono acquistare in locazione finanziaria auto, moto, veicoli a tre ruote e quadri cicli, mentre per i veicoli acquistati in leasing, essi dovranno essere intestati ai beneficiari dei contributi e la proprietà dovrà essere mantenuta per almeno 12 mesi.

Per i liberi professionisti e per i detentori di partita Iva sono previsti sconti che vanno da € 2.000, riguardo all’acquisto di automobili con motore tradizionale a basso impatto ecologico, fino ad arrivare a € 5.000 per l’acquisto di automobili al 100% elettriche, con incluso la rottamazione di un autoveicolo di classe ambientale inferiore a Euro 5.

La condizione fondamentale affinché si possa eccedere a i suddetti nuovi incentivi è l’intestazione a una persona fisica, ossia la persona destinataria del beneficio dell’eco bonus, il quale secondo il regolamento dovrà mantenere la proprietà dell’autoveicolo almeno per 12 mesi.

Nello specifico sono  applicati incentivi fino a 5.000 euro per l’acquisto di auto con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 135 grammi a chilometro, invece per l’acquisto di auto elettriche con un prezzo fino a € 35.000 più Iva, si ha diritto a un contributo di € 3.000 e si  aggiungono altri € 2.000 con la rottamazione di un mezzo di fascia inferiore a Euro 5, fino ad arrivare a € 45.000 più Iva, si può raggiungere un contributo di € 2.000 per l’acquisto di autoveicoli ibridi plug-in.

In sostanza, con la rottamazione si ottengono altri 2.000 euro di sconto.