Nonostante la stretta di molti sindaci contro le manifestazioni di piazza dei “no green pass” e nonostante le minacce di multe da capogiro e di arresti in caso di violazione delle norme sulla sicurezza, non accenna a diminuire l’ondata di protesta che vede in piazza moltissime persone da Nord a Sud della penisola.

I numeri parlano di oltre 10.000 mila i partecipanti al corteo di Trieste che, incuranti dei divieti imposti con grande solerzia dal sindaco Roberto Dipiazza e dalla Prefettura, hanno sfilato per le vie della città dove, purtroppo, dobbiamo registrare anche momenti di tensione con le forze dell’ordine che, ancora una volta, hanno avuto l’ordine di usare i manganelli.

Stessi numeri imponenti e stessi momenti di tensione anche in altre città, Milano e Torino in testa, dove i partecipanti hanno deciso, rivendicando la legittima libertà di manifestare, di non rispettare le disposizioni ed i percorsi assegnati.

Un fatto di non poca importanza è il continuo aumentare del numero di vaccinati che si uniscono alle proteste, evidentemente contrari al lasciapassare, alle terza dose ed alla vaccinazione dei bambini.