La bomba scagliata dal palco di un evento, organizzato da Salute Attiva a San Marino, dal professor Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e volto conosciuto della televisione italiana, benchè al momento non trovi apparente sostegno sui media, non smette di scatenare polemiche e discussioni.

“Io posso dirvi una cosa: che sicuramente buona parte di quelli che si sono vaccinati, da una certa sfera in avanti, hanno fatto falsi vaccini. Ve lo certifico perché lo hanno proposto anche a me. Ve lo giuro, ma ve lo giuro su mia figlia, che insieme a mia moglie è la persona più cara che ho. L’unica ragione per cui non l’ho fatto (il vaccino, ndr), in questi ambienti importanti che me l’han proposto… sapete quale è stata la mia risposta, che mi ha fatto passare definitivamente per pazzo? Perché non voglio sporcare il mio karma. Capito? E mi è sembrato una cosa che oggi mi dà il coraggio, il desiderio, la voglia di essere ancora qui a lottare e non di essere nascosto in una cantina come un sorcio“.

Queste le parole esatte dette dal professore alle quali, al momento, non arrivano smentite o risposte ufficiali nè dal mondo della politica, nè dall’universo così detto vip.

Le teorie del complotto sui vaccini, legate per lo più a presunte finte inoculazioni, sono diverse e, soprattutto sui social, hanno coinvolto anche nomi eccellenti quali l’ex segretario del pd Nicola Zingaretti, il ministro Speranza, il governatore della Liguria Toti ed il professor Bassetti.

Nel primo periodo di vaccinazione, negli Stati Uniti, era diventato virale, rilanciato successivamente anche in Italia, un video con un ago ‘fantasma’ che spariva dalla siringa subito dopo l’inoculazione, o un filmato in cui si vedeva un’infermiera alle prese con una siringa sulla quale era montato un ago retrattile. Subito qualcuno gridò alla fake news ma, la BBC precisò che “Il video è vero – e mostra – un operatore che usa una siringa di sicurezza, in cui effettivamente l’ago si ritrae nel dispositivo dopo l’uso”.

Il video con le dichiarazioni di Meluzzi è divenuto virale in poche ore concorrendo ad alimentare lo scontro già in atto tra favorevoli e contrari alla vaccinazione.