Anche se la Samanta Cristoforetti ha lanciato la sua barretta mirtillo grillo, su tik tok promuovendola e decantando alcune proprietà, la gran parte degli italiani si allontana decisamente da un food non convenzionale. Sappiamo che le tendenze quando arrivano in Italia trovano porte aperte e sostenitrici che le assecondano. Mentre questa volta, molti i dubbi e rifiuti su quelli che chiamano gli alimenti del futuro: grilli, cavallette e larve. Sicuramente sul cibo gli italiani non scherzano. Incomincia la battaglia contro l’alimentazione sostenibile. Non tocchiamo soprattutto le tradizioni, si sente urlare in coro, frutto di un’identità in via d’estinzione. Forse è questo che vogliono fare, bandire le produzioni alimentari dai sapori e colori di un’Italia che ha dato lezioni di food in tutto il mondo. Ma allora
perché se troviamo degli insetti negli alimenti o nella farina, dobbiamo buttarli mentre si ostinano a somministrarceli in mille salse e oggi dobbiamo mangiarli? E’ iniziata l’era dell’entomofagia, e l’Italia, figlia di un pensiero culinario di tutto rispetto e prestigio, prende le distanze. Ma la
domanda nasce spontanea conosciamo davvero gli aspetti nutrizionali e i rischi alimentari? Da qui nasce un dibattito e sicuramente lo scontro di chi difende il Made in Italy.


Ada cosco