Raggiunto l’accordo tra Pd e Azione-Più Europa. Lo apprende l’agenzia Dire. Il vertice alla Camera tra Enrico Letta, Carlo Calenda, Benedetto Della Vedova e le rispettive delegazioni è durato un’ora e mezza e ha riguardato in particolare le candidature nei collegi uninominali.

A quanto apprende l’agenzia Dire da fonti di partito, l’accordo tra Pd e Azione-Più Europa, siglato a Montecitorio dai leader dei tre partiti, prevede 15 collegi tra ‘blindati’ e sicuri ad Azione-Più Europa.

“Oggi è un giorno molto importante, da adesso in poi guardiamo al futuro con grande fiducia”. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta, dopo l’accordo firmato con Azione e +Europa. “Abbiamo fatto un passo importante, era un dovere superare gli ostacoli e trovare un’intesa che ci consentisse di trovare una proposta che sia vincente, convincente e alternativa a queste destre. Le elezioni ora sono davvero contendibili“.

“Abbiamo dimostrato tutti quel grande senso di responsabilità che gli italiani ci chiedevano, perché non è immaginabile che l’Italia dopo l’esperienza del governo Draghi l’Italia passi a un governo delle destre, guidato da Giorgia Meloni o da un altro esponente delle destre”, sottolinea Letta.

“Oggi si riapre la partita. Non dobbiamo giocare in difesa. Su questo mi ritrovo con Enrico: e’ stato il mio presidente del consiglio, abbiamo avuto qualche discussione. Ma meglio averle prima che dopo. Da oggi per me ogni tipo di discussione e polemica finisce. La pre-partita non c’e’ piu’. C’e’ la partita e la vinciamo”, dice Carlo Calenda in conferenza stampa alla Camera. “Senza un sistema comune di valori e proposte un’alleanza, per quanto sia un patto elettorale, non esiste”.

(Fonte Agenzia Dire – www.dire.it)