(Dalla Tribuna Stampa dello Stadio Olimpico Thomas Cardinali) – Partenza a mille per la Roma di Josè Mourinho schierata con l’ormai classico 3-5-2 con la palla che sembra scorrere bene tra i reparti, con Borja Mayoral confermato è particolarmente in palla. La squadra della Capitale passa subito avanti sugli sviluppi di un corner che vede Abraham impattare bene di testa e Smalling correggere da due passi davanti a Provedel che non può nulla. È una Roma grintosa in avvio.

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La squadra giallorossa gestisce e rischia di raddoppiare su un pasticcio della difesa Ligure che si salva all’ultimo istante, forse Mayoral non si aspettava il regalo del portiere. La squadra di Mourinho sembra amministrare il possesso palla cercando il giusto varco rischiando pochissimo. Grandissima chance del 2-0 con Vina che penetra lateralmente in area di rigore e la piazza sul secondo palo, miracolo di Provedel. Seconda parte di primo tempo male per la Roma che abbassa il ritmo e concede una clamorosa opportunità allo spezia, ma Rui Patricio è bravo ad ipnotizzare Recla. Fiammata finale della lupa con Mikitharian che mette un gran cross con Abraham che coglie il 10 legno della stagione da meno di un metro di testa e Veretout è sfortunatissimo nel tapin con Provedel prima e poi sulla linea Erlic a dire di no.

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Secondo tempo che si apre subito con Manaj pche in area di rigore non riesce a dare forza chiamando Rui Patricio alla parata a terra. Roma che capitalizza al massimo i calci d’angolo come poche volte è capitato in questa stagione con l’incornata si Ibanez che raddoppia. Al quarto d’ora lo Spezia accorcia le distanze con Manaj in nettissima posizione di fuorigioco, il guardalinee sbaglia ma ci pensa il VAR a rimediare. Abraham sfortunato quest’oggi si vede negare la gioia di gol dal piede di Provedel, mentre lo Spezia sfiora il gol che avrebbe riaperto la partita nel finale con un colpo di testa di Amian. Felix Gyan anche oggi è entrato alla grande in partita con delle super accelerazioni, ma riceve una prima ammonizione discutibile e una seconda a tempo ormai scaduto dopo che ha segnato aiutandosi nel controllo con il braccio. Decisione molto severa accolta dai buh di un Olimpico fino a quel momento silenzioso dopo l’infarto che ha colpito un tifoso in curva sud e le cui condizioni destano preoccupazione in ospedale. La Roma di Mourinho invece sembra aver imboccato la via della guarigione, deve ora trovare continuità ma soprattutto concentrazione per tutti i 90’ perché anche oggi ci sono state situazioni censurabili al pari di quelle viste nel finale con il CSKA ed in tante occasioni. 

Una squadra ancora una volta troppo distratta ed incapace di chiudere la partita, con passaggi all’indietro spesso ripetuti ed errori in fase di uscirà che con squadre più blasonate sarebbero costati carissimi. Una Roma dunque che può prendersi i tre punti ed Vina davvero super migliore in campo, uno Smalling che cambia completamente la fase difensiva ed un Rui Patricio che torna sicuro dopo alcuni strafalcioni. Segnano i due centrali e solo da palla inattiva, anche questo è da rimarcare.

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Si può e si deve fare di più. La prossima partita con l’Atalanta sarà tutta un’altra cosa, con Mr. Mourinho che nella conferenza stampa post match conferma i timori legati a Chris Smalling: “Il problema è che siamo più volte senza Smalling che con Smalling. È un giocatore di leadership, di palla inattiva difensiva e offensiva, se è uscito al 60’ con risultato aperto non c’è da essere positivi perché non avrebbe mollato se avesse potuto”. Nel finale di conferenza una chiosa sui cartellini gialli, anche oggi sembrati davvero eccessivi verso la squadra giallorossa: “Ho detto a Cristante di stare attento pur essendo capitano nel protestare con l’arbitro perché in Italia solo calciatori come Bonucci possono permettersi tutto senza essere ammoniti”. Un Mourinho sempre decisivo e pronto a difendere i suoi compreso il baby fenomeno Felix, ma con la Dea la Roma vista con lo Spezia non basterà.

Pagelle 

Rui Patricio 7, Karsdorp 5,5, Smalling 7 (dal 64’ Diawara 5,5), Ibanez 6,5 , Kumbulla 6, Vina 7,5, Cristante 6, Veretout 6 (dal 92’ Bove sv), Mikitharian 6,5, Abraham 6,5 Mayoral 6 (dal 64’ Felix 6,5)