Folle impressionanti nelle piazze italiane che, per il quattordicesimo fine settimana consecutivo, si riempiono di persone che manifestano contro la certificazione verde. In migliaia sono scesi in strada, da Milano a Torino, da Roma a Palermo, da Cagliari a Bolzano, solo per citarne alcune, tra le quali spicca Treviso con oltre 8.000 presenze in una città che, solitamente, non andava mai oltre le 500.

Intanto da Trieste parte l’ultimatum di 48 ore al governo. Dalla piazza, gremita come non mai, Stefano Puzzer, leader del “Comitato 15 ottobre”, dice : “Credo che nove milioni di persone non siano la minima parte di uno Stato. Ve lo dico con il cuore, andiamo avanti, non si molla. Non tratteremo e non faremo accordi con nessuno. No green pass , no vaccini obbligatori e, soprattutto, libertà di scelta. Lottiamo per la nostra Costituzione“, parole seguite dall’immancabile e ormai celeberrimo coro “la gente come noi non molla mai”.

Un lunghissimo fiume umano di libertà sta attraversando la Penisola facendo aumentare, giorno dopo giorno, la pressione popolare sui palazzi della politica.