I lavoratori del porto di Trieste non accettano nessun compromesso proposto dal governo e lo ribadiscono con un comunicato pubblicato sulla loro pagina facebook :

“Siamo venuti a conoscenza che il Governo sta tentando di trovare un accordo, una sorta di accomodamento riguardante i portuali di Trieste, e che si paventano da parte del Presidente Zeno D’Agostino le dimissioni. Noi come portuali ribadiamo con forza e vogliamo che sia chiaro il messaggio che nulla di tutto ciò farà sì che noi scendiamo a patti fino a quando non sarà tolto l’obbligo del Green Pass per lavorare, non solo per i lavoratori del porto ma per tutte le categorie di lavoratori”. Poi prosegue aggiungendo: “Ricordiamo al presidente D’Agostino che nel momento in cui lo Stato lo ha colpito i suoi portuali lo hanno difeso a spada tratta. Ora che i portuali hanno deciso di difendere loro stessi e le altre categorie di lavoratori con le sue dimissioni dimostra di non voler lottare al loro fianco”

Viene così respinta al mittente dai lavoratori la proposta del Ministro degli Interni Lamorgese che prevedeva il pagamento dei tamponi fino al 31 dicembre a carico delle aziende operanti nel porto.